Sono solo coincidenze frutto del caso ma la prossima settimana potremo dire che le due date che contrassegnano l’inizio dell’autunno (1 settembre dal lato meteorologico e 22 settembre) si saranno contraddistinte proprio per un netto cambio stagionale. Dopo la prima seria rottura estiva di inizio mese, il fine settimana in arrivo mostrerà infatti i primi sintomi del guasto del tempo atteso per la prossima settimana che andrà a trovare il suo apice proprio in concomitanza con l’equinozio autunnale.

Intanto però a partire da domani l’area anticiclonica presente sul centro Europa inizierà a perdere colpi, lasciando il fianco scoperto agli attacchi portati da una depressione nord atlantica attualmente posizionata sul Portogallo ed in un successiva estensione verso est.

Sarà proprio questo suo incedere verso oriente a scalzare l’alta pressione, causando un aumento dell’instabilità e della nuvolosità già dal pomeriggio di domani. Rovesci e temporali si formeranno come al solito sui rilievi, spostandosi poi verso le pianure soprattutto nelle ore pomeridiane di domenica ma anche la giornata di sabato sarà notevolmente a rischio pioggia.

Nonostante la bassa risoluzione grafica, il modello identifica bene le zone più a rischio precipitazioni fino alla serata di domenica. Gli accumuli in questa cartina sono però troppo “spalmati” sul territorio, mentre nella realtà risulteranno più disomogenei in quanto avremo nuovamente a che fare con rovesci e temporali. Resta comunque indicativo per la conferma dei fenomeni tra rilievi e fascia pedemontana.

Le temperature scenderanno di alcuni gradi per quanto riguarda i valori massimi, grazie alla copertura nuvolosa ed alle precipitazioni, attestandosi intorno ai 25 °C. Più stabili le minime che non dovrebbero subire particolari variazioni.

Buon weekend a tutti!