Dall’estate all’autunno inoltrato in pochissimi giorni. Il mese di settembre 2020 si è rivelato alquanto eclettico, mostrando sprazzi d’estate, per confermare la tendenza degli anni 2000, alternati a accenni d’autunno. Questa volta però la stagione autunnale farà sul serio, cancellando completamente a livello termico ogni ricordo dell’estate.

Il tempo perturbato degli ultimi giorni è stato il primo effetto del cedimento dell’alta pressione che fino a metà mese aveva dominato sul centro Europa, pronta ora a crollare cedendo il passo ad una vasta area di bassa pressione di origine polare che prenderà il sopravvento.

La sua discesa da nord verso sud troverà il quasi invalicabile muro alpino, che come spesso accade si ergerà ad ultimo baluardo difensivo del nord Italia. Gli effetti saranno quindi quelli ormai ampiamente noti a molti di voi, con rovesci e temporali in rapido esaurimento sulle pianure prima di una rotazione delle correnti in quota che andranno a disporsi da nord ovest. Risultato? Forte intensificazione della ventilazione a tutte le quote e ritorno del Foehn. Il cielo rasserenerà rapidamente ma questi fattori saranno la conferma dell’aria fredda che affluirà su tutto il centro nord Italia.

Quando succederà tutto questo? In realtà è già in corso da qualche ora, con i primi rovesci e temporali che stanno interessando in modo sparso e disordinato il Piemonte. La fase instabile continuerà almeno fino alla tarda mattinata di domani, quando le precipitazioni lasceranno il posto al Foehn, prima sui rilievi poi in sfondamento in pianura entro sera. Non sono da escludere nevicate fino a 1700m sui rilievi di confine.

Le raffiche risulteranno a tratti intense, con punte di 100 km/h sui rilievi e fino a 60/70 km/h in pianura e persisteranno, perdendo gradualmente di intensità, sicuramente fino al pomeriggio di sabato. Resteremo tuttavia sotto correnti nord occidentali per tutto il weekend quindi a tratti la ventilazione potrebbe ricomparire.

Il cielo sarà ovviamente sereno in vallata e sulle pianure, mentre resteranno addensamenti nuvolosi sui confini alpini. Capitolo temperature, che è oggettivamente il punto cruciale di quanto succederà nel fine settimana. La giornata di domani non subirà ancora grandi cambiamenti, anzi i valori massimi saliranno di qualche grado complice il rasserenamento generale ed il Foehn. Il netto cambiamento si avrà alla sua cessazione, quindi indicativamente dalla serata di sabato. L’aria fredda sarà ormai affluita anche in pianura ed i valori minimi scenderanno abbondantemente sotto la soglia dei 10 °C, localmente sfiorando gli zero gradi nelle zone più fredde. Indicativamente la pianura pinerolese dovrebbe attestarsi intorno ai 4/5 °C per la mattinata di domenica ed il successivo lunedì. Più piacevoli le ore pomeridiane che però non vedranno salire la colonnina di mercurio oltre i 17/18 gradi!

Buon weekend a tutti!