Quest’anno, il passaggio di consegne tra il mese di ottobre e quello di novembre sarà caratterizzato da quella che, nei detti popolari, viene chiamata l’ “Estate di San Martino”. Essa consiste in un periodo più stabile e mite che solitamente avviene nel cuore della stagione autunnale, sebbene, per rispettare a pieno il detto, tale periodo debba verificarsi attorno al giorno di San Martino che cade l’11 novembre; talvolta (e sarà anche il caso di quest’anno) la mitezza può raggiungere valori quasi estivi, soprattutto in quota poichè alle basse quote intervengono le inversioni termiche, tipiche della stagione fredda.

Pertanto il tempo di questo weekend sarà caratterizzato da tempo stabile, soleggiato e con temperature particolarmente miti in media-alta valle, mentre in pianura resisterà uno strato di aria un po’ più fredda che favorirà le prime inversioni termiche stagionali. La causa è da ricercarsi nell’espansione di un’area anticiclonica di origine africana su tutto il Mediterraneo centro-occidentale, accompagnata da una bolla d’aria molto mite in quota; la cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domani:

Si nota la fascia di alte pressioni che si estende dalle basse latitudini atlantiche (anticiclone delle Azzorre) al Mediterraneo centro-occidentale (anticiclone africano). Sull’ Europa orientale troviamo la circolazione depressionaria che ha interessato l’Italia ad inizio settimana, mentre in Atlantico sono attive le correnti perturbate che puntano verso la Gran Bretagna e la Scandinavia.

La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, ad eccezione di possibili banchi di nebbia mattutini nelle zone di pianura che si dissolveranno entro le 11-12 (ma pronti a tornare in serata). Ventilazione debole o assente, a parte un temporaneo modesto rinforzo nel pomeriggio nelle zone di media-alta valle. Temperature in “settaggio inversione termica”, con minime frizzanti nelle zone di campagna lungo il Po (valori intorno o poco sotto i 5 °C), poco piu’ alte nelle restanti zone di pianura e a 2000 metri ed intorno ai 10 °C in media-bassa montagna; massime intorno ai 15 °C in pianura, di pari valore o addirittura poco superiori in media-bassa montagna e poco superiori ai 10 °C a 2000 metri (zero termico a circa 4000 metri). La cartina seguente evidenzia le temperature previste nelle ore centrali della giornata di domani:

La giornata di domenica (giornata di Ognissanti) sarà a grandi linee la fotocopia di domani, con la differenza di una maggiore velatura del cielo in montagna e di una nuvolosità medio-bassa un po’ piu’ insistente in pianura (saldata a banchi di nebbia mattutini), per effetto di un parziale indebolimento dell’alta pressione. Le temperature minime sono previste in leggero aumento in pianura, con valori poco inferiori ai 10 °C, mentre resteranno circa stazionarie in montagna; massime circa stazionarie a tutte le quote, con valori in pianura intorno o poco sotto i 15 °C e poco superiori ai 10 °C a 2000 metri.