Quando l’alta pressione c’è ma…in pianura non si vede! La settimana uscente ha vissuto una delle caratteristiche classiche del semestre freddo, legata alla forte presenza anticiclonica che comprime al suolo umidità (ed inquinanti) relegando sotto uno spesso strato nebbia le pianure. Al contrario in quota splende il sole e le temperature sono spesso più elevate di quelle alle basse quote. Poi, succede anche che si esageri come durante il weekend appena concluso quando i valori massimi a 2000m hanno sfiorato i 20 gradi…

Oggi sarà l’ultima giornata all’insegna di queste condizioni meteorologiche perchè da domani si intensificheranno flussi umidi sud occidentali a causa di una saccatura nord atlantica che andrà ad affondare al largo del Portogallo, indirizzando correnti più umide e qualche pioggia sul nord Italia.

Dalla nottata odierna la nuvolosità tenderà ad aumentare su tutta la Regione, inizialmente solo su alto Piemonte ed al confine con la Liguria. La disposizione di queste correnti non sarà favorevole a precipitazioni degne di nota sul pinerolese, che vedrà le maggiori possibilità di pioggia per la giornata di mercoledì. Saranno più interessati invece i nostri rilievi di confine, dove però la quota neve difficilmente scenderà sotto i 2300m.

Un parziale miglioramento è attesa dalla nottata su giovedì, quando però l’aumento dei valori di pressione atmosferica potrà causare nuove nebbie e foschie in pianura, mentre tornerà il sole sui rilievi.

Le temperature sono previste previste in calo a tutte le quote a causa del debole peggioramento in arrivo. Continueremo tuttavia ad avere temperature sopra la media del periodo ancora almeno fino al prossimo weekend.

Buona settimana a tutti!