La debole perturbazione che nella giornata di ieri ha portato qualche esigua precipitazione sul Piemonte, si è allontanata già nelle ore serali/notturne lasciando spazio al ritorno dell’alta pressione. Come spesso però accade in questo periodo, l’anticiclone delle Azzorre sarà sintomo di bel tempo solo nelle vallate e sui rilievi, mentre sulle pianure nubi basse, nebbia e foschie potranno farla da padrone.

Dovremo quindi aspettarci un netto miglioramento del tempo sul settore alpino occidentale e sulle vallate, con le prime schiarite che interesseranno la fascia pedemontana pinerolese prima che nebbia e nubi basse prendano definitivamente il sopravvento. Il clima resterà quindi uggioso ed umido alle basse quote tra martedì e mercoledì senza aver però temperature particolarmente rigide, complici termiche in quota associate all’alta pressione decisamente miti per il periodo.

Le cose cambieranno però proprio tra la Vigilia e la giornata di Natale che, proprio come l’anno scorso, rischieranno di rivelarsi decisamente ventose! La causa sarà una vasta saccatura nord atlantica accompagnata da aria fredda che già dalla serata di mercoledì inizierà ad approcciare l’arco alpino.

In attesa di avere i dettagli dei modelli a scala locale per capire le esatte tempistiche di attivazione del Foehn, possiamo dirvi che è probabile aspettarsi un aumento della ventilazione in quota, con annesse nevicate sui rilievi di confine, già dal pomeriggio/sera della Vigilia di Natale per poi avere un’estensione ed intensificazione del vento nella successiva giornata natalizia. Non vedremo quindi nuovamente la neve a Natale ma attenzione al successivo weekend ed inizio di settimana…il regalo potrebbe tardare solo di pochi giorni!

Buona settimana a tutti!