Il clima mite prettamente autunnale che ci sta accompagnando in questi giorni pre-natalizi ha ormai le ore contate… Dal nord Europa sta per giungere un nucleo di aria artica, che valicherà l’arco alpino nel corso della giornata di domani (Natale) facendo aumentare temporaneamente la ventilazione ed anche la nuvolosità; alla loro cessazione si depositerà uno strato di aria piuttosto fredda (ma non gelida) a tutte le quote, che potrà preparare il campo ad un possibile evento nevoso tra domenica sera e lunedì sul pinerolese (non ne parleremo in questo articolo).

Infatti il nucleo di aria artica, dopo aver ancora insistito sul centro-sud Italia nelle giornate di sabato e domenica, verrà agganciato da una nuova profonda ed estesa circolazione depressionaria, alimentata da aria molto fredda di origine groenlandese, che dall’Islanda sposterà velocemente il suo centro verso la Gran Bretagna entro la giornata di domenica. Le nostre zone rimarranno in attesa del passaggio di una perturbazione collegata al suddetto vortice a partire da domenica sera. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota il vasto e profondo vortice depressionario centrato sulla Gran Bretagna, mentre sull’Italia è ancora presente ciò che resta del nucleo di aria artica di Natale. L’anticiclone delle Azzorre è situato in posizione anomala in pieno oceano Atlantico, con la sua propaggine settentrionale addirittura sulle coste meridionali groenlandesi.

La giornata di domani, Natale, vedrà già da inizio mattinata l’ingresso dei primi refoli di aria fredda, con un aumento della nuvolosità su gran parte del pinerolese fino a diventare spesso compatta ed insistente fino a tutto il pomeriggio. Non dovrebbero esserci precipitazioni associate, anche se c’è una remota possibilità di attivazione di deboli rovesci sparsi qua e là nel pomeriggio, in veloce spostamento verso il cuneese seguendo le correnti in quota da N-NW (tendenti nel corso della giornata a ruotare da N-NE). Nuvolosità molto meno compatta, con schiarite a tratti, in alta valle. Generale rasserenamento dalla tarda serata, a partire dalle zone piu’ settentrionali. Ventilazione moderata o a tratti forte di Foehn in media-alta valle per l’intera giornata, con raffiche deboli/moderate possibili anche in pianura nel corso del pomeriggio; generale attenuazione del vento in serata. Temperature minime mattutine poco inferiori ai 5 °C in pianura, vicine ai 10 °C in media-bassa valle causa Foehn, inferiori a -5 °C a 2000 metri; massime poco inferiori ai 10 °C in pianura ed in media-bassa valle, sempre inferiori ai -5 °C a 2000 metri.

La giornata di sabato, Santo Stefano, sarà caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata. Ultime deboli/moderate raffiche di Foehn in alta valle in mattinata, per il resto ventilazione debole o assente. Clima piu’ freddo ma anche piu’ secco, con totale assenza di nubi basse e/o nebbie in pianura. Temperature minime in netto calo in pianura ed in media-bassa valle, con valori intorno o appena inferiori agli 0 °C, ed in ulteriore calo anche in alta quota con valori inferiori a -10 °C a 2000 metri; massime in leggero calo in pianura, con valori poco superiori ai 5 °C.

La giornata di domenica esordirà con cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto, mentre nel corso del pomeriggio la nuvolosità tenderà gradualmente ad aumentare per l’avvicinarsi della perturbazione dalla Francia, fino ad avere cielo nuvoloso o coperto in serata ma probabilmente ancora senza precipitazioni (forse qualche fiocco già in alta valle). Temperature minime in ulteriore calo, con valori a sfiorare i – 5 °C in pianura (occhio alle gelate!); massime in calo ed inferiori ai 5 °C in pianura.

La pressochè totale assenza di precipitazioni sul pinerolese fino a domenica sera è ben evidenziata nella cartina seguente, mostrante la stima degli accumuli complessivi del modello:

Auguri di Buon Natale a tutti i nostri lettori!