Il secondo bianco risveglio di questo dicembre ha inaugurato con buona probabilità un periodo di stampo invernale a cui non assistevamo da parecchi anni, confermando tra l’altro l’estrema dinamicità vista fin da inizio mese, dopo alcuni anni decisamente statici e privi di veri e propri eventi invernali.

La causa di questo affondo del Generale Inverno è la presenza di un vortice depressionario di origine polare che ha preso posizione sul continente europeo. Dalla sua posizione tra le Isole Britanniche e la penisola Scandinava invierà diversi impulsi perturbati verso il Mediterrano e l’Italia, con diverse possibilità di nevicate fino al piano.

Partendo dalla giornata odierna, l’allontanamento a partire dalla tarda mattinata della prima perturbazione legata al vortice ha permesso un rapido miglioramento anche grazie alla temporanea rotazione delle correnti da nord ovest ed all’attivazione di venti di Foehn in quota e nelle vallate. C’è una remota possibilità che nelle prossime ore si assista ad un nuovo sfondamento delle precipitazioni verso gli sbocchi valliti, legato ad una notevole estensione del muro del Foehn. Si tratterebbe comunque di fenomeni rapidi ed isolati, seppur nevosi a tutte le quote.

Tra la giornata di domani e giovedì il tempo si manterrà più stabile ed a tratti ampiamente soleggiato, anche se le correnti leggermente più meridionali convoglieranno qualche corpo nuvoloso e locali velature verso il Piemonte, senza però apportare effetti degni di nota.

Tuttavia proprio la sera del 31 arriverà un ennesimo impulso verso l’arco Alpino, che porterà un aumento della nuvolosità sui rilievi di confine con locali nevicate già dal pomeriggio. Tempo ancora asciutto sulle vallate pinerolesi ed in pianura dove bisognerà aspettare il weekend per avere nuove precipitazioni (ancora da stabilire la quota neve).

Le temperature risentiranno particolarmente dell’afflusso di aria polare ormai in corso dalle scorse ore, con valori minimi notturni che facilmente scenderanno di alcuni gradi sotto lo zero con punte di -4/-5 °C in città e fino a -7/-8 °C in aperta campagna e nelle vallate. Temperature massime che difficilmente invece saliranno oltre i 3/5 °C in pianura, qualche grado meno in valle. Freddo intenso in quota con valori che non dovrebbero superare lo zero neanche in pieno giorno, soprattutto oltre i 1500m.

Buona settimana a tutti!