Pronti, via… Il 2021 ci offre subito un evento meteo di particolare interesse anche sotto il punto di vista didattico, dove la particolare morfologia del Piemonte darà il suo grosso contributo alla distribuzione delle precipitazioni ed alla tenuta del freddo (non molto in realtà) presente ora nei medio-bassi strati.

Un nuovo affondo delle correnti fredde nord-atlantiche, stavolta piu’ diretto verso il Mediterraneo occidentale, favorirà nelle prossime ore e soprattutto tra domani e sabato la formazione di un vortice depressionario tra la Sardegna e le Baleari. Esso, nel suo approfondimento e col contemporaneo spostamento del suo centro verso il mar Ligure, richiamerà piu’ miti ma molto umide correnti in quota da S-SE verso le nostre zone, che di conseguenza spingeranno nubi e precipitazioni anche consistenti a ridosso delle Alpi occidentali da venerdì sera fino probabilmente alla notte su domenica. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di sabato:

Si nota il vortice depressionario esteso su tutto il Mediterraneo centro-occidentale e centrato sul mar Ligure, alimentato posteriormente da aria fredda nord-atlantica e richiamante davanti a sè correnti miti ed umide da S-SE. Esso è anche collegato ad un secondo vortice, contenente aria ancor piu’ fredda, centrato sulla Scandinavia, che potrebbe contribuire a mantenere il tempo a tratti perturbato almeno fino all’Epifania. L’anticiclone delle Azzorre si trova in posizione anomala, disteso lungo i meridiani dalle basse latitudini atlantiche fino all’Islanda e pertanto operante come un “muro” alle correnti perturbate atlantiche, costrette a deviare addirittura verso la Groenlandia.

In sintesi, a partire già da domattina ma soprattutto dal pomeriggio-sera di domani, il pinerolese sperimenterà un tempo perturbato, con precipitazioni che si faranno moderate o a tratti intense dalla notte su sabato e che dovrebbero persistere fino a sabato sera, per poi gradualmente indebolirsi. E a questo punto arriviamo alla questione piu’ critica e di piu’ difficile soluzione: la quota delle nevicate. Come già accennato in precedenza, di freddo nei medio-bassi strati ce n’è ma non così tanto, probabilmente non sufficiente a garantire la neve fino in pianura per l’intera durata delle precipitazioni ma almeno capace di far scendere i fiocchi fino al piano fino alla prima mattinata di sabato. Situazione comunque molto evolutiva e suscettibile di variazioni dell’ultimo minuto (seguite gli aggiornamenti!).

La giornata di domani, Capodanno, vedrà un cielo già molto nuvoloso o coperto in mattinata, e tale rimarrà per l’intera giornata. L’iniziale direzione delle correnti in quota da S-SW non sarà favorevole a precipitazioni di un certo rilievo nel pinerolese, le quali infatti si manterranno per lo piu’ deboli ed intermittenti fino ad inizio serata; quota neve sui 400-500 metri, mentre piu’ in basso i fiocchi dovrebbero essere frammisti a pioggia. Progressiva intensificazione dei fenomeni dalla tarda serata grazia alla rotazione delle correnti a S-SE, con neve fino in pianura e primi accumuli. Temperature minime in aumento, con valori non inferiori a -1/-2 °C in pianura; massime in calo, con valori fino a 1-2 °C.

La giornata di sabato seguiterà ad essere caratterizzata interamente da cielo coperto, con precipitazioni moderate o a tratti intense dal mattino alla sera sospinte da un continuo flusso sciroccale in quota. Fenomeni piu’ consistenti sui rilievi piu’ prossimi ala pianura, meno intensi su quelli al confine con la Francia. Nevicate fino a quote di pianura fino ad inizio mattinata, poi possibile (ma non così certo!) passaggio a pioggia mista a neve sotto i 400-500 metri e fine degli accumuli sotto tale quota; sopra i 500-600 metri invece dovrebbe essere neve per tutta la giornata. Accumuli possibili in pianura fino a 10-15 cm, fino a 30-40 cm in collina e sui 50 cm ed oltre dai 1000 metri in su! Stima che dipenderà molto dalla tenuta della neve fino al piano. Temperature minime e massime circa eguali, con escursione termica diurna praticamente annullata, e comprese tra gli 0°C e gli 1/2 °C in pianura.

La giornata di domenica dovrebbe partire con cielo ancora coperto e precipitazioni residue ad inizio mattinata, con quota neve sui 500-600 metri. Cessazione dei fenomeni tra la tarda mattinata ed il pomeriggio ma cielo ancora nuvoloso o molto nuvoloso, mentre potrebbero riprendere in serata per l’arrivo di altri nuclei precipitativi dal mar Ligure, con quota neve in possibile nuovo abbassamento per l’arrivo di aria piu’ fredda (di nuovo qualche fiocco fino in pianura?). Temperature minime invariate, intorno agli 0 °C in pianura, mentre le massime potrebbero riguadagnare 1-2 °C rispetto a sabato.

A prescindere dal fatto che si tratti di pioggia o neve (fondamentale per una stima attendibile degli accumuli al suolo), le precipitazioni cumulate antro domenica sera potrebbero anche superare i 40-50 mm sul pinerolese, come evidenziato nella cartina seguente: