Secondo la tradizione i giorni della Merla dovrebbero essere i più freddi dell’anno, oltre che a segnare l’inizio del declino della stagione invernale verso il ritorno della primavera. Questo weekend ha decisamente mancato di rispettare la tradizione, come tra l’altro spesso accade (prossimamente faremo un’analisi statistica al riguardo), regalandoci delle giornate di sole e con temperature decisamente miti.

La settimana entrante sarà caratterizzata da una sostanziona differenza tra le aree di pianura e la fascia montuosa, soprattutto a partire da metà settimana. Tra stanotte e domattina una debole perturbazione transiterà sulla nostra regione ma con deboli risultati, limitati quasi esclusivamente ai rilievi dove sarà possibile qualche debole precipitazione nevosa. Sulle vallate ed in pianura tutto si risolverà con un aumento della nuvolosità che già dal pomeriggio/sera lascerà spazio a nuove schiarite. Resterà poi soleggiata e con pochi disturbi nuvolosi anche la giornata di martedì.

Sarà poi da mercoledì che cambieranno le condizioni a seconda della quota, dato che il Piemonte sarà interessato da correnti umide meridionali che porteranno nuvolosità sterile ma più persistente in pianura, mentre sui rilievi splenderà il sole. Aumenteranno però i valori termici in quota, con lo zero termico che schizzerà oltre i 2500m.

Saranno quindi 48 ore caratterizzate da nubi basse sulle pianure che avranno temperature massime contenute (6/8 °C) che non saranno molto difformi da quelle che potremo trovare intorno ai 1500m, complice il cielo sereno e le termiche elevate per la stagione. Anche i valori minimi risentiranno di queste condizioni e rischiano di restare sopra lo zero non solo in pianura ma anche a quote prossime ai 1800/2000m, peggiorando decisamente le condizioni del manto nevoso.

Resta invece da confermare un possibile peggioramento anche intenso per la seconda parte del weekend, con piogge moderate e nevicate localmente ingenti oltre i 1400/1500m.

Buona settimana a tutti!