La fase stabile e molto mite che ha caratterizzato gran parte di questa settimana, con valori termici da primavera inoltrata, terminerà proprio nel corso di questo weekend, a causa dell’indebolimento dell’anticiclone sul Mediterraneo e della contemporanea infiltrazione di aria più fredda dai quadranti orientali, coadiuvata dallo spostamento dei massimi di pressione verso la Gran Bretagna. Non si tratterà di un’ondata di freddo da colpo di coda invernale, ma piuttosto di un ritorno verso condizioni termiche più consone al periodo. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota un’area di alta pressione centrata sulla Gran Bretagna ed estesa su tutta l’Europa centrale, parte della Scandinavia e dell’Europa occidentale ed anche parzialmente sul nord Italia; inoltre essa estende due “lingue” verso la Libia, passando per la Sardegna, e verso le basse latitudini atlantiche. Di contro, una blanda circolazione depressionaria è situata tra Spagna e Marocco, unita ad un piccolo vortice sui Pirenei, ed una saccatura depressionaria, colma di aria piuttosto fredda di origine artica, si allunga dalla Lapponia fin verso il Mar Nero. “Spifferi” di quest’aria fredda riescono ad intrufolarsi in Valpadana medianti correnti da est nei medio-bassi strati. Le correnti perturbate atlantiche scorrono a latitudini più settentrionali, senza alcun riflesso sul tempo di casa nostra.

La giornata di domani partirà con cielo generalmente poco nuvoloso, ma con nuvolosità in aumento probabilmente già nel primo pomeriggio soprattutto sui rilievi e le zone pedemontane per la temporanea presenza di un piccolo vortice depressionario sulla Costa Azzurra, con al suo interno una modesta perturbazione. Nubi in ulteriore aumento in serata e nella notte su domenica anche nelle restanti zone del pinerolese per l’attivazione delle correnti da est nei medio-bassi strati, con qualche debole precipitazione possibile sui monti e sulle pianure adiacenti ad essi (neve in calo verso i 1000-1200 metri in nottata). Temperature minime poco inferiori ai 5 °C in pianura, poco superiori a tale soglia nelle zone pedemontane e di bassa valle (Pinerolo compresa) ed intorno agli 0 °C a 1000 metri; massime intorno ai 15 °C in pianura.

La giornata di domenica sarà ancora inizialmente caratterizzata da cielo nuvoloso per l’insistenza delle correnti orientali, ma con nubi in rapido dissolvimento a partire dalle zone piu’ a nord e ad est già dalla tarda mattinata. Sereno o poco nuvoloso dal primo pomeriggio e per l’intera giornata, con la cessazione della ventilazione da est. Ultime deboli precipitazioni sui rilievi ad inizio mattinata, con qualche fiocco oltre i 1000-1200 metri. Temperature minime in leggero aumento in pianura, con valori ovunque poco superiori ai 5 °C; massime in leggero calo, poco sotto i 15 °C in pianura.

Il modesto peggioramento tra domani sera e domenica mattina dovrebbe portare qualche mm di pioggia sulle zone pedemontane ed in media-bassa valle, con alcuni cm di neve sopra i 1500 metri, come evidenziato nella cartina sottostante: