Non si può parlare di “esplosione primaverile”, ma la fase stabile e mite di questi ultimi giorni ha comunque il sapore di una primavera appena ufficializzata anche dal punto di vista astronomico. Non si sono registrate temperature particolarmente elevate, le quali sono risultate fresche la notte ed il primo mattino e comprese tra i 15 °C ed i 20 °C di giorno in pianura, in linea con la media attesa per la fine di marzo.

Anche l’ultimo weekend di marzo seguirà la falsariga della settimana, seppur con dei disturbi alla stabilità che non avranno conseguenze tangibili nè dal punto di vista termico nè tantomeno sul fronte delle precipitazioni. Disturbi legati essenzialmente ad una debole perturbazione atlantica che transiterà sul nord Italia tra oggi pomeriggio e la prossima nottata, facendo aumentare temporaneamente la nuvolosità sul pinerolese ma con probabilità molto bassa o nulla di assistere a delle precipitazioni, le quali in ogni caso potranno al massimo essere deboli e sporadiche e probabili soprattutto in serata. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la prima mattinata di domani:

Si nota la fascia di anticicloni alle basse latitudini, con un massimo di pressione in aperto oceano Atlantico (anticiclone delle Azzorre) ed un altro sull’Algeria (anticiclone africano) divisi da un vortice depressionario al largo del Marocco. Più a nord ecco il flusso perturbato atlantico, con tese correnti da ovest verso est tra il medio-alto Atlantico ed il centro-nord Europa che subiscono solo lievi oscillazioni nord-sud: una di queste accompagna il transito della modesta perturbazione sul nord Italia prima descritta.

La giornata odierna vedrà, come già detto, un progressivo aumento della nuvolosità nel tardo pomeriggio a partire dai monti, fino ad avere cielo nuvoloso o a tratti coperto in serata. Saranno possibili locali e deboli precipitazioni, soprattutto nelle zone di pianura verso Torino dove non è escluso anche qualche veloce rovescio in spostamento verso E-NE. Temperature massime in pianura poco superiori ai 15 °C.

La giornata di domani tornerà ad essere ben soleggiata già alle prime luci dell’alba, seppur con qualche nube innocua qua e là a sporcare lievemente il cielo, mentre un nuovo temporaneo aumento della nuvolosità alle medie-basse quote è atteso in serata per l’infiltrazione di correnti orientali in Valpadana. Temperature minime intorno o addirittura poco sotto i 5 °C nelle zone di pianura lungo il Po, mentre nel resto della pianura pinerolese si scenderà appena sotto i 10 °C; massime circa stazionarie e poco superiori ai 15 °C in pianura (punte a sfiorare i 20 °C), intorno ai 10 °C a 1000 metri di quota.

La giornata di domenica sarà un po’ “infastidita” in mattinata per una residua nuvolosità medio-bassa in pianura ed in bassa valle, ma col passare delle ore il cielo tornerà a rasserenarsi dappertutto (in media-alta valle sarà sereno già da inizio giornata), grazie alla cessazione della ventilazione orientale in Valpadana. Temperature sia massime che minime sui livelli della giornata precedente, eccetto un lieve aumento dei valori minimi sulle località lungo il Po dove si resterà sopra i 5 °C.

La cartina seguente evidenzia la quasi completa assenza di precipitazioni previste fino a domenica sera, se si fa eccezione ai possibili deboli fenomeni sparsi di questa sera: