Il continuo flusso di correnti in quota dai quadranti sud-occidentali che ha caratterizzato l’intera settimana, che a tratti ha sospinto delle vere e proprie perturbazioni (l’ultima nella giornata di ieri), avrà il suo termine tra domani e domenica col passaggio di un’ultima perturbazione atlantica dalla Francia, che porterà altre precipitazioni degne di nota sul pinerolese nel pomeriggio-sera di domani sebbene non così rilevanti rispetto ad altre zone (alto Piemonte in primis). Al suo seguito le correnti tenderanno a ruotare da NW, portando ad un miglioramento del tempo più netto nel corso di domenica al prezzo di un temporaneo rinforzo della ventilazione di Foehn, soprattutto nelle vallate ma con raffiche moderate anche in pianura. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domani:

Si nota un’ampia saccatura depressionaria sull’Europa occidentale, che continua a richiamare umide correnti da SW verso il centro-nord Italia; l’allungamento di tale saccatura verso il Marocco e l’Algeria provoca la risalita verso nord dell’anticiclone africano dalla Libia verso il sud Italia e la Grecia, con la prima (fugace) ondata di caldo simil-estiva della stagione. In oceano Atlantico troviamo a sud l’anticiclone delle Azzorre e a nord il flusso perturbato atlantico, mentre sulla Groenlandia è presente un’area di alta pressione autonoma. Sulla Scandinavia invece si scorge un profondo vortice depressionario colmo di aria molto fredda per il periodo, che mantiene in loco condizioni ancora prettamente invernali.

La giornata odierna trascorrerà con iniziale alternanza di nubi e fugaci schiarite, mentre nel tardo pomeriggio aumenterà l’instabilità con rovesci o temporali sparsi, in rapido movimento da S-SW verso N-NE. Schiarite a tratti ampie in serata. Temperature massime poco inferiori ai 20 °C in pianura.

La giornata di domani partirà con cielo già generalmente nuvoloso la mattina, ma ancora senza precipitazioni e con la possibilità di qualche effimera schiarita. Ulteriore e netto peggioramento tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio per l’arrivo della parte più attiva della perturbazione, con cielo coperto dappertutto e precipitazioni a partire dai rilievi, in rapida estensione a tutto il pinerolese nel corso del pomeriggio; fenomeni a tratti intensi, spesso a carattere di rovescio, specie sulle zone di pianura. Nevicate oltre i 1800-2000 metri. Tendenza a cessazione delle precipitazioni in serata a partire dai rilievi, fino ad avere le prime schiarite entro la mezzanotte, con le prime moderate raffiche di Foehn in alta valle. Temperature minime intorno ai 10 °C in pianura; massime in lieve calo e solo localmente oltre i 15 °C in pianura, intorno ai 5 °C a 2000 metri.

La giornata di domenica sarà caratterizzata da cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso in mattinata e nel primo pomeriggio, con venti di Foehn in rinforzo in media-alta valle. Temporaneo aumento dell’instabilità nel corso del pomeriggio, con la formazione di alcuni rovesci o temporali (rischio anche di qualche chicco di grandine) in veloce spostamento verso E-SE; probabilità di fenomeni pressochè nulla in medio-alta valle (dove già soffierà il Foehn), molto bassa in bassa valle e moderatamente elevata sulle zone di pianura più ad est. Generale miglioramento in serata, con la temporanea estensione delle raffiche di Foehn (moderate) fino in pianura. Temperature minime circa stazionarie ed intorno ai 10 °C in pianura; massime in aumento fino a superare localmente di poco i 20 °C.

Entro domenica sera potranno cadere circa 10-20 mm di pioggia sul pinerolese, ma con picchi localmente maggiori nelle zone più interessate dai fenomeni temporaleschi. Fenomeni comunque più intensi e persistenti sull’alto Piemonte, come è evidenziato nella cartina seguente: