Continua a mostrarsi movimentato e poco incline a periodi più stabili e caldi questo mese di maggio, sia sulle nostre zone che in generale su tutto il centro-nord Italia. Le alte pressioni subtropicali ancora non riescono ad avere la meglio sulle correnti instabili/perturbate e più fresche di origine atlantica, che dopo aver portato l’intensa fase di maltempo tra lunedì e martedì scorso seguitano a scorrere impetuose con direzione predominante da ovest verso est.

Tali correnti non molleranno la presa neanche nel weekend, riuscendo addirittura a penetrare con maggior decisione nel Mediterraneo nella giornata odierna, quando favoriranno il rapido sviluppo di rovesci o temporali anche di forte intensità sul pinerolese nel corso del pomeriggio. Il temporaneo afflusso di aria più fredda di origine nord-atlantica tra oggi e domani farà calare decisamente le temperature durante la prossima notte e non permetterà alle massime di domani di superare diffusamente i 20 °C in pianura, nonostante il sole spesso presente. Più caldo nella giornata di domenica, grazie alla rotazione delle correnti in quota nuovamente dai quadranti occidentali ed alla concomitante parziale risalita dell’alta pressione subtropicale verso nord; la cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota il flusso instabile/perturbato atlantico scorrere indisturbato da W verso E tra il medio-alto oceano Atlantico e gran parte dell’Europa centro-settentrionale, con un’ondulazione N-S più vistosa sui Balcani (quella che sta favorendo l’instabilità odierna sulle nostre zone). Le alte pressioni provano ad estendersi almeno in parte verso nord, ma riuscendoci solo in maniera molto marginale e limitata alle aree più meridionali del Mediterraneo centro-occidentale.

La giornata odierna vedrà, come già detto, un netto aumento dell’instabilità nel corso del pomeriggio per il transito in alta quota di aria temporaneamente più fresca ed instabile, con diversi rovesci e temporali in formazione sui rilievi che rapidamente si porteranno verso le zone di pianura intensificandosi. Alto il rischio di assistere a fenomeni localmente forti, con la possibilità anche di qualche chicco di grandine di piccole dimensioni. Interessamento marginale se non nullo delle alte valli. Miglioramento generale nel corso della serata, con ampie schiarite ma anche un rapido calo termico con valori in pianura già inferiori ai 10 °C entro la mezzanotte. Temperature massime intorno o poco inferiori ai 20 °C in pianura, con temporanei cali termici anche marcati nelle zone interessate dai temporali.

La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo in genere parzialmente nuvoloso, per il passaggio di una nuova perturbazione da ovest che però andrà a concentrare nubi e precipitazioni essenzialmente oltralpe. Nubi più compatte sulle alte valli, con qualche debole precipitazione possibile soprattutto nel pomeriggio-sera e fiocchi di neve sopra i 2000-2200 metri, mentre il sole riuscirà spesso a farsi vedere tra le nubi nelle zone di pianura. Venti di Foehn in progressivo rinforzo in media-alta valle nel corso della giornata, con raffiche moderate in serata. Freddo mattutino, con temperature minime intorno o poco superiori ai 5 °C in pianura; massime solo localmente poco oltre i 20 °C nonostante il soleggiamento abbastanza generoso.

La giornata di domenica trascorrerà con cielo generalmente poco nuvoloso in pianura ed in media-bassa valle ed ancora nuvoloso o coperto in alta valle, a causa dell’insistenza di forti correnti in quota dai quadranti occidentali che continueranno a concentrare nubi e qualche precipitazione oltralpe. Foehn in ulteriore intensificazione in media-alta valle, con raffiche spesso moderate o localmente forti per l’intera giornata. Temperature minime in lieve aumento, con valori poco inferiori ai 10 °C in pianura; massime in aumento, con valori poco inferiori ai 25 °C ma tale soglia localmente raggiunta su Torino e dintorni.

La cartina seguente evidenzia dei lievi/moderati accumuli di pioggia sul pinerolese entro domenica sera, di cui quelli in pianura attesi nella giornata odierna ed in alta valle tra le giornate di domani e domenica: