La giornata di domani segnerà l’inizio della stagione estiva, che in meteorologia comprende l’intero trimestre giugno-luglio-agosto, ma nelle nostre zone l’estate del sole onnipresente e dei 30 °C rimarrà ancora lontana, sebbene ci sia un timido tentativo in tale direzione tra giovedì e sabato.

Nei prossimi 3-4 giorni non sono previsti peggioramenti organizzati e temperature particolarmente basse, tuttavia il tempo non sarà sempre così stabile e soleggiato per l’ormai cronica latitanza di un’area di alta pressione sufficientemente forte sopra le nostre teste. Dopo l’ennesima infiltrazione di aria più fresca ed umida dai quadranti orientali alle medie-basse quote durante la scorsa nottata, che ha favorito anche l’insorgere di qualche isolato rovescio o temporale, la giornata odierna e quella di domani vedranno il prevalere del sole con valori termici freschi di notte e moderatamente caldi nel pomeriggio. Un nuovo modesto peggioramento è invece atteso tra domani sera e mercoledì mattina, per l’arrivo dalla Francia di una debole perturbazione atlantica che favorirà un temporaneo aumento dell’instabilità sul pinerolese, con altri rovesci o temporali sparsi soprattutto intorno alla mezzanotte. Nella giornata di giovedì ecco il tentativo più convinto dell’alta pressione sub-tropicale di estendersi in modo più netto su gran parte d’Italia, riportando sole, stabilità ed anche temperature massime in pianura vicine ai 30 °C. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di giovedì:

Si nota l’espansione dell’anticiclone africano dal nord Africa verso il Mediterraneo centro-occidentale e parzialmente fin verso il centro Europa, insidiato ad ovest da una saccatura depressionaria atlantica e ad est da un’area di bassa pressione sull’Europa orientale colma di aria fresca. L’anticiclone delle Azzorre resta defilato in pieno oceano Atlantico, mentre un altro forte anticiclone autonomo staziona sulla Scandinavia.

La giornata odierna, dopo una mattinata piuttosto nuvolosa, vedrà un cielo progressivamente più aperto con ampie schiarite nel pomeriggio-sera, ad eccezione della solita (ma modesta) nuvolosità cumuliforme sui rilievi non associata a precipitazioni. Ventilazione generalmente debole. Temperature massime poco superiori ai 20 °C in pianura.

La giornata di domani partirà con un inizio mattinata un po’ nuvolosa per una debole infiltrazione di aria da est nei medio-bassi strati in Valpadana, ma con nubi in rapido dissolvimento entro l’ora di pranzo con ampie schiarite. Nuvolosità in nuovo graduale aumento dal tardo pomeriggio a partire da ovest a causa dell’avvicinamento della perturbazione atlantica dalla Francia, con l’attivazione di alcuni rovesci o temporali prima sui rilievi ed in serata sulle zone di pianura (non esclusi locali fenomeni intensi). Ventilazione per lo più debole, ma a tratti moderata per deboli raffiche da est o per colpi di vento durante i fenomeni temporaleschi. Temperature minime intorno ai 15 °C in pianura, massime in lieve aumento ed intorno ai 25 °C.

La giornata di mercoledì vedrà ancora un cielo nuvoloso o coperto in mattinata, con la possibilità di qualche residua debole precipitazione poco dopo l’alba, con nubi in progressivo diradamento ma probabilmente ancora ben presenti fino al primo pomeriggio. Schiarite sempre più ampie nel corso del pomeriggio, fino ad avere cielo sereno o poco nuvoloso in serata. Ventilazione generalmente debole. Temperature minime stazionarie od in lieve aumento, con valori poco inferiori ai 20 °C in pianura; massime in lieve calo e poco inferiori ai 25 °C.

La giornata di giovedì sarà caratterizzata interamente da cielo sereno o poco nuvoloso, ad eccezione della nuvolosità cumuliforme pomeridiana sui rilievi con bassa probabilità di precipitazioni. Ventilazione debole od assente. Temperature minime circa stazionarie e poco sotto i 20 °C; massime in aumento, con valori diffusamente oltre i 25 °C e con punte a sfiorare i 30 °C.

Entro giovedì sera sono previste cadere poche precipitazioni sul pinerolese, più probabili e corpose sui rilievi grazie all’instabilità tra martedì pomeriggio-sera e mercoledì mattina. Accumuli disomogenei in pianura ed in stretta dipendenza dalla localizzazione dei temporali (si passerà da qualche mm a nulla).