Non possiamo certamente definirlo un peggioramento autunnale quello che ha interessato la giornata odierna, con diversi nuclei temporaleschi che hanno interessato l’arco alpino e le pianure piemontesi. Tuttavia dopo diversi mesi è stata la prima perturbazione con precipitazioni diffuse, capace di scaricare al suolo diversi millimetri di pioggia e nuova neve oltre i 2600m.

Le condizioni meteorologiche sono già nettamente migliorate nel corso della seconda parte del pomeriggio grazie alla rotazione delle correnti da quadranti nord occidentali, in seguito all’allontanamento verso est del fronte nord atlantico. La ventilazione settentrionale garantirà tempo stabile e soleggiato per domani ma attenzione alla formazione di estese nebbie (in rosso nella cartina) durante le ore notturne, complici il calo termico e l’elevata umidità dei terreni.

Per le giornate di martedì e mercoledì è atteso un rapidissimo e debole peggioramento che sortirà però i maggiori effetti nelle aree più orientali della regione, mentre sul pinerolese e la fascia di pianura occidentali avremo a che fare solo con un temporaneo aumento della nuvolosità ma senza precipitazioni associate. Dal pomeriggio di mercoledì le correnti in quota da nord overt avranno nuovamente la meglio e riporteranno condizioni di cielo sereno. Non sono da escludere locali condizioni di Foehn nelle vallate e forse fino in pianura (lo vedremo nei prossimi aggiornamenti).

Le temperature saliranno di alcuni gradi soprattutto nei valori massimi, che nelle prossime 48 ore torneranno a superare i 25/26 °C in pianura mentre in nottata l’aria sarà ancora frizzante con temperature minime poco sopra i 10 °C. Da giovedì scenderanno anche le temperature diurne, per l’afflusso di aria più fresca.

Buona settimana a tutti!