In questi ultimi giorni a cavallo tra i mesi di novembre e dicembre si è ripetuto uno stesso schema di circolazione atmosferica a livello europeo, con una successione abbastanza frequente di irruzioni di aria fredda di lontana origine groenlandese che, sebbene non così gelide nei medio-bassi strati, stanno mantenendo valori termici prettamente invernali su gran parte d’Italia. Nel corso del 1° weekend di dicembre è attesa un’ennesima irruzione di aria fredda sullo stile delle precedenti, con altro freddo di origine groenlandese pronto ad entrare sull’Italia nella giornata di domenica ma ancora una volta senza portare precipitazioni sulle nostre zone, data la direzione prevalente delle correnti in quota da N-NW. Tra oggi e domani invece ci sarà una temporanea ed effimera tregua anticiclonica, che avrà giusto il tempo di porre uno stacco tra la recente irruzione fredda e l’arrivo di una nuova perturbazione dalla Francia nella giornata di domani che anticiperà il nuovo affondo freddo. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domani:

Si nota l’afflusso freddo avvenuto di recente tra il sud Italia ed i Balcani, mentre un debole promontorio anticiclonico si estende dalla penisola iberica verso le zone piu’ occidentali d’Italia. Una nuova circolazione depressionaria a nord della Gran Bretagna, alimentata da aria fredda di origine groenlandese, sta per fare il suo ingresso sull’Europa centro-occidentale grazie anche ad un nuovo allungo verso nord dell’anticiclone delle Azzorre in pieno oceano Atlantico.

La giornata odierna trascorrerà con cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche velatura alta a tratti. Ventilazione generalmente debole, in progressivo rinforzo nel pomeriggio-sera sui rilievi al confine con la Francia. Temperature massime poco superiori ai 5 °C in pianura, intorno agli 0 °C sui 1500 metri.

La giornata di domani vedrà un netto aumento della nuvolosità in alta valle già nella notte, per l’arrivo delle prime avanguardie della perturbazione dalla Francia, mentre altrove il cielo verrà solo a tratti e parzialmente coperto da nubi medio-alte in veloce spostamento da ovest verso est; prime deboli/moderate nevicate sui rilievi al confine con la Francia. Nel corso del pomeriggio passaggio della parte piu’ attiva della perturbazione, con nevicate un po’ piu’ intense in alta valle (ma il grosso cadrà oltralpe) e nuvolosità un po’ piu’ compatta in media-bassa valle ed in pianura ma pur sempre alternata a schiarite. Tendenza a generale miglioramento in serata. Ventilazione moderata/forte di Foehn in alta valle in mattinata, tendente a rinforzare ulteriormente e ad estendersi alla media valle nel pomeriggio-sera. Temperature minime intorno o leggermente inferiori agli 0 °C in pianura, di qualche grado piu’ alte in media valle per effetto del Foehn; massime in pianura ed in media-bassa valle intorno o poco superiori ai 5 °C (zero termico sui 2000 metri).

La giornata di domenica sarà caratterizzata da cielo inizialmente sereno o poco nuvoloso, con nuvolosità in temporaneo nuovo aumento nel pomeriggio-sera sia sui monti che in pianura per il passaggio di un veloce impulso freddo; qualche debole precipitazione nevosa sui rilievi al confine con la Francia, in via di esaurimento dalla tarda serata. Miglioramento definitivo nella notte su lunedì. Ventilazione sostenuta in mattinata in media-alta valle, in indebolimento parziale nel resto della giornata; generalmente debole altrove. Temperature minime in calo soprattutto in quota, con valori di poco sottozero in pianura ed intorno ai -10 °C a 1500 metri; massime anch’esse in calo, con valori intorno ai 5 °C in pianura e sottozero già oltre gli 800-1000 metri.