Già da alcuni giorni un forte ed esteso anticiclone si è insediato su gran parte d’Europa, impedendo l’arrivo verso l’Italia sia di ulteriori irruzioni fredde che di correnti più umide atlantiche (dalla cui giusta combinazione si creano le occasioni per le nevicate anche in pianura come successo nei primi giorni del mese). L’anticiclone, come da prassi nei mesi invernali, sta portando molta mitezza in valle ed in alta quota ma contemporaneamente favorisce il ristagno di aria fredda ed umida (assieme alle sostanze inquinanti) nei bassi strati, con la formazione delle cosiddette inversioni termiche che vengono ulteriormente rafforzate dalla presenza più o meno insistente delle nebbie.

Tra la giornata di domani e quella di domenica l’anticiclone, che manterrà sempre i suoi massimi di pressione sulla Gran Bretagna, tenderà parzialmente ad indebolirsi sul suo lato sud-orientale, permettendo ad aria molto fredda dalla Russia di irrompere verso i Balcani ed in misura minore verso il sud Italia, con l’attivazione di qualche debole precipitazione nevosa fino a bassa quota; nessun cambiamento di rilievo è atteso sulle nostre zone, se non un moderato calo termico in quota che porterà le temperature su valori più consoni al periodo. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domani:

Si nota l’esteso anticiclone che dal nord Africa si spinge fin verso la Groenlandia, con i suoi massimi di pressione situati sulle isole britanniche. Esso fa da “muro” alle correnti perturbate atlantiche, mentre allo stesso tempo permette alle fredde correnti artiche di irrompere sulla Scandinavia, l’Europa orientale ed il Mediterraneo orientale , lambendo anche il sud Italia.

Le giornate di oggi, domani e domenica saranno contrassegnate da cielo per lo più sereno o poco nuvoloso, ad eccezione di banchi di nebbia mattutini e serali in pianura, a tratti fitti, in diradamento parziale o totale tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio. La ventilazione risulterà sempre debole o assente, quindi favorevole al ristagno degli inquinanti nei dintorni dei centri abitati più importanti. Le temperature in pianura non subiranno particolari variazioni, con le minime di qualche grado sotto lo zero (punte fino a -4/-5 °C) e le massime intorno o poco superiori ai 5 °C. In media-bassa valle le massime odierne si porteranno intorno ai 10 °C (punte vicine ai 15 °C) mentre caleranno lievemente domani e domenica (comunque sempre superiori ai 5 °C); le minime di domani e domenica saranno in lieve calo, con valori intorno o poco inferiori a 0 °C. In media-alta valle il calo termico risulterà un po’ più marcato, con minime nuovamente di qualche grado sottozero e massime non superiori ai 5 °C a 2000 metri.

La totale assenza di precipitazioni nel corso del weekend è ben evidenziata dalla “bianchezza” della mappa sottostante relativa ai fenomeni attesi fino a domenica sera: