Si appresta ad iniziare la settimana che ci porterà al fine settimana di Natale che, dopo diversi anni, potrebbe forse finalmente trascorrere senza tempo stabile o forti venti di Foehn. Pare infatti che la porta atlantica possa nuovamente aprirsi proprio in prossimità delle feste natalizie, con neve in montagna e pioggia in pianura. Ci ritorneremo però più avanti quando ci saranno maggiori dettagli e certezze.

Per il momento concentriamo sui prossimi giorni che vedranno il graduale sgretolamento dell’alta pressione tuttora posizionata sulle Isole Britanniche. Già dalla serata di domani il rientro di aria più fredda da est (dove è presente un verio e proprio serbatoio gelido) comporterà un nuovo calo termico e cercherà di tagliare fuori la nostra penisola dal dominio alto pressorio.

Il secondo colpo, quello che dovrebbe essere definitivo per le sorti anticicloniche, arriverà alla Vigilia con la prima di una serie di perturbazion atlantiche.

Andando con ordine, la giornata di domani sarà ancora per lo più serena e con temperature miti durante il giorno a fare da contraltare ad estese gelate notturne. Dalla serata però la nuvolosità tenderà ad aumentare per correnti più umide e fresche in arrivo da est sulla pianura padana. Martedì il cielo sarà per la gran parte della giornata irregolarmente nuvoloso, con una attenuazione del freddo notturno ma con un forte calo termico diurno con valori massimi che raggiungeranno a fatica i 5/6 °C. Già dalla giornata di mercoledì la nuvolosità si attenuerà ma le temperature resteranno fredde, soprattutto in nottata ed all’alba quando si scenderà ampiamente sotto lo zero. Molto simile anhe l’evoluzione di giovedì, con ampie schiarite, poche nuvole e temperature rigide. Lo zero termico, in calo verso i 1000m, comporterà freddo in accentuazione anche sui rilievi.

Buona settimana a tutti!