Le correnti umide e più temperate atlantiche sono tornate a farsi sentire su buona parte dell’Europa centro-occidentale, grazie al completo smantellamento del forte ed esteso anticiclone centrato sulle isole britanniche che per diversi giorni ha “bloccato” il tempo sulla suddetta zona; anticiclone che ha anche permesso un notevole raffreddamento dell’est europeo, con spifferi di aria fredda da NE che a tratti hanno interessato soprattutto il centro-sud Italia.

Le correnti atlantiche risulteranno però debolmente ondulate, quindi non in grado di produrre perturbazioni capaci di portare precipitazioni diffuse e di rilievo sulla nostra penisola, specialmente sulle nostre zone dove la direzione media delle correnti in quota attesa nei prossimi giorni (W-SW) dovrebbe sfavorire del tutto i fenomeni. Tra oggi e domenica transiteranno 2 modeste perturbazioni dalla Francia, la prima tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio di domani e la seconda nella mattinata di domenica: esse, come già accennato prima, non dovrebbero portare precipitazioni sul Piemonte se non sui rilievi al confine con la Francia e al confine con la Liguria, limitandosi a far aumentare temporaneamente la nuvolosità che andrà a sommarsi alle nubi basse e/o banchi di nebbia che seguiteranno ad interessare le zone di pianura (clima uggioso). La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di Natale:

Si notano le correnti instabili/perturbate atlantiche in scorrimento agevole da ovest verso est sull’Europa centro-occidentale e tra Grecia e Turchia, ma con deboli ondulazioni che non permettono la formazioni di perturbazioni degne di nota. La fascia degli anticicloni sub-tropicali è costretta a ritirarsi alle altitudini più meridionali, mentre tra Scandinavia, Russia ed est europeo è presente un profondo vortice depressionario colmo di aria molto fredda che non avrà più alcuna influenza verso l’Italia (neanche nei giorni successivi).

La giornata odierna trascorrerà con cielo parzialmente nuvoloso, più aperto in media-alta valle dove il sole avrà più facilmente la meglio sulle nubi alte e sottili di passaggio e più chiuso in pianura ed in bassa valle, dove sarà anche presente della nuvolosità medio-bassa associata eventualmente a foschie o banchi di nebbia. Ventilazione moderata in alta valle, debole o assente altrove. Temperature massime intorno poco inferiori ai 5 °C in pianura, leggermente superiori in media-bassa valle poco superiori agli 0 °C a 2000 metri.

La giornata di domani, Natale, sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o coperto in mattinata e nel primo pomeriggio, con qualche debole ed isolata precipitazione possibile sui rilievi al confine con la Francia (nevosa oltre i 1500-1700 metri). Miglioramento nel pomeriggio con ampie schiarite in valle, mentre in pianura persisteranno nubi basse e/o banchi di nebbia per l’intera giornata (possibile qualche occhiata di sole prima del tramonto). Ventilazione per lo più debole o assente. Temperature minime in aumento in pianura, con valori intorno agli 0 °C, e circa stazionarie in quota; massime stazionarie od in lieve aumento a tutte le quote, con valori intorno ai 5 °C in pianura ed intorno agli 0 °C a 2000 metri.

La giornata di domenica, Santo Stefano, non sarà troppo dissimile a quella di Natale, con la differenza che la nuvolosità compatta (dovuta al passaggio della seconda perturbazione) sarà presente da poco prima dell’alba fino all’ora di pranzo, mentre il cielo andrà schiarendosi già dal primo pomeriggio in valle e parzialmente anche in pianura. Precipitazioni assenti, se non qualche fiocco di neve in alta valle. Ventilazione generalmente debole o assente. Temperature massime e minime circa sui valori di quelli di domani, sia in quota che in pianura.

La cartina seguente evidenzia il pressochè completo salto dei fenomeni sul Piemonte occidentale, con invece grossi accumuli di pioggia attesi sulla Liguria di levante entro domenica sera:

Auguri di Buon Natale a tutti!