Deboli correnti atlantiche hanno caratterizzato il clima delle feste natalizie con il passaggio di alcune perturbazioni che a tratti hanno portato ad un aumento della nuvolosità con locali precipitazioni, nevose solamente oltre i 1500m. Un ulteriore fronte perturbato interesserà il nord ovest per la giornata di domani e fino a metà settimana, concentrando però gli effetti maggiori sulla fascia montuosa di confine.

La giornata di domani inizierà già all’insegna di cielo nuvoloso o irregolarmente nuvoloso su tutta la Regione, con deboli precipitazioni sparse dalla serata in particolare sui rilievi (quota neve oltre i 1200m ed in rapido rialzo) e sulle pianure orientali. Sul pinerolese non si andrà oltre qualche locale pioviggine.

Il successivo allontanamento di questa ultima perturbazione del 2021 porterà ad una rotazione delle correnti da quadranti nord occidentali, che comporterà quindi una intensificazione della ventilazione a tutte le quote ed a residue precipitazioni sui rilievi di confine. Tuttavia le termiche in quota andranno via via ad aumentare, causando un forte rialzo dello zero termico con la quota neve che schizzerà oltre i 2000m. Mentre sulle pianure e nelle vallate arriverà il Fohen, con cielo in rapido rasserenamento, sulle montagne di Piemonte e Val d’Aosta pioverà fin oltre i 2000/2200m con valori termici quasi primaverili.

Anche in pianura comunque non andrà meglio a livello termico, anzi. Il rapido rinforzo di una vasta area anticiclonica di matrice sub-tropicale coadiuvato da correnti favoniche, porterà un importante rialzo delle temperature che potranno arrivare a sfiorare i 20 °C tra la giornata di giovedì ed il weekend di Capodanno. Sui rilievi, dopo le piogge attese tra martedì e mercoledì, le condizioni miglioreranno seppur in un contesto molto ventoso e con temperature che saliranno facilmente oltre i 10 °C anche a 2000m di quota.

Ci aspettano quindi un fine anno ed un inizio di 2022 dal sapore primaverile…

Buona settimana a tutti!