Nulla di nuovo all’orizzonte… Continua (e quasi sicuramente si andrà almeno fino a fine mese) il periodo di tempo stabile e soleggiato, con ventilazione modesta o nulla e precipitazioni completamente assenti sul pinerolese (l’ultima perturbazione degna di nome risale ormai al giorno dell’Immacolata). Un campo di alta pressione posizionato mediamente tra il vicino Atlantico e l’Europa occidentale, talvolta centrato maggiormente sull’Italia e talvolta temporaneamente allungato verso nord, seguita a sbarrare del tutto l’ingresso delle perturbazioni atlantiche da ovest e devia le irruzioni di aria fredda artica verso l’Europa orientale ed i Balcani, concedendo qualche veloce sortita sul centro-sud Italia come sta avvenendo in questo momento.

La recente forte irruzione di aria molto fredda che ha raggiunto i Balcani, con la formazione di un vortice depressionario centrato tra la Grecia e la Turchia, riuscirà tra oggi e domani ad interessare parte del centro-sud Italia (soprattutto le zone adriatiche) con clima rigido, mentre un po’ d’aria fredda da est riuscirà ad infilarsi alle medie-basse quote in Valpadana riportando freddo moderato a tutte le quote sulle nostre zone. Raffreddamento in ogni caso effimero e veramente di poco conto, seguito da un nuovo addolcimento termico in quota a causa di un nuovo ed ennesimo rinforzo dell’anticiclone, in concomitanza con l’allontanarsi del nocciolo gelido sui Balcani; inutile specificare che non ci sarà alcuna conseguenza sotto il punto di vista della copertura nuvolosa e delle precipitazioni, col cielo che resterà sereno o poco nuvoloso ad eccezione di nubi basse e/o banchi di nebbia notturni e mattutini in pianura, i quali potrebbero almeno in parte resistere nelle ore centrali della giornata. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domani:

Si nota la vasta area anticiclonica su gran parte dell’oceano Atlantico centro-meridionale e su tutta l’Europa centro-occidentale, con le correnti perturbate atlantiche che sono costrette a scorrere a latitudini molto settentrionali e con correnti di aria molto fredda artica che sono forzate a scendere dalla Scandinavia fin verso il Mediterraneo orientale e le coste di Libia ed Egitto. Tali correnti riescono ad interessare anche le regioni centro-meridionali italiane, portandovi condizioni pienamente invernali.

Il tempo di oggi, domani, mercoledì e giovedì sarà caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso soprattutto in valle, mentre nelle zone di pianura sarà alto il rischio di assistere a banchi di nebbia notturni e mattutini anche fitti ed estesi, con la possibilità di una loro almeno parziale persistenza nel pomeriggio soprattutto nelle zone di aperta campagna lungo il Po. La ventilazione risulterà per lo più debole o assente anche in alta valle. Le temperature in pianura rimarranno pressochè stazionarie fino a giovedì, con valori minimi di poco sottozero (punte a sfiorare i -5 °C nelle zone lungo il Po) e valori massimi intorno ai 5 °C, ma localmente inferiori dove le nebbie riusciranno a persistere maggiormente. In media-bassa valle invece le temperature tenderanno leggermente a risalire, passando da valori massimi poco superiori ai 5 °C nelle giornate di oggi e domani a valori vicini ai 10 °C nelle giornate di mercoledì e giovedì; anche le minime saranno in lieve aumento, con valori intorno agli 0 °C nella giornata di domani e di qualche grado positivo nelle giornate di mercoledì e giovedì.

La cartina seguente evidenzia l’inversione termica che si creerà nella giornata di domani all’ora di pranzo (ma si ripeterà anche negli altri giorni), con temperature ancora intorno o appena superiori agli 0 °C nelle zone di pianura contrapposte ai quasi 10 °C delle zone di media-bassa valle: