Se è vero che le sciagure non vengono mai da sole, prepariamoci a vivere una settimana che si rivelerà decisamente movimentata, soprattutto nella sua prima metà. Infatti, come se non bastassero mesi di siccità e temperature miti (salvo rari casi come i gelidi giorni scorsi) da domani pomeriggio si avrà una forte intensificazione della ventilazione a tutte le quote.

Le attuali blande correnti miti e secche da nord ovest andranno a rinforzarsi decisamente a causa della discesa verso l’Italia di una saccatura di origine polare. L’arco alpino opporrà come spesso accade una strenua resistenza all’incedere del fronte perturbato e dell’aria fredda al suo seguito, scatenando venti di Foehn su tutto il nord Italia.

Questa volta però, a differenza degli ultimi episodi che rientravano in una casistica di intensità “normale”, assisteremo ad una vera e propria sfuriata di favonio che a tratti assumerà caratteri tempestosi fino al fondo valle ed al primo tratto di pianura.

Il momento clou di questo primo episodio settimana di Foehn avverrà tra il pomeriggio e la prima serata di lunedì, con raffiche che localemente potranno superare i 100 km/h sui rilievi e nelle vallate ma che rischiano di arrivare a sfiorare i 90 km/h anche sulla pianura pinerolese, diminuendo di intensità solo espandendosi in piena pianura. In nottata poi la situazione migliorerà con una diminuzione del vento a tutte le quote, che però potrà a tratti ripresentarsi fino alla giornata di mercoledì quando sarà possibile una nuova intensificazione. Giovedì invece la ventilazione tenderà gradualmente a cessare a tutte le quote.

Inutile dire che le condizioni meteorologiche saranno soleggiate e con temperature in aumento (le massime saliranno abbondamente oltre i 10 °C) laddove soffierà il Foehn, mentre sui rilievi di confine ci saranno anche importanti addensamenti nuvolosi con locali deboli nevicate legate a temporanei sfondamenti di nuclei precipitativi.

Buona settimana a tutti!