Siamo tutti ben consapevoli che il mese di marzo sia famoso per il suo carattere imprevedibile e capriccioso, condizionato dagli ultimi sbuffi invernali che non vogliono mollare la presa per il passaggio alla primavera. Quest’anno poi tutti speriamo che la pazzia marzolina possa essere confermata, vista l’assoluta necessità di avere precipitazioni, anche di stampo invernale, per provare a colmare almeno in parte l’importante deficit idrico che già era presente l’anno scorso e che si è ulteriormente aggravato nel trimestre invernale.

Proprio per questo possiamo esprimere una certa delusione per quella che sembra essere l’evoluzione finale del peggioramento atteso per il fine settimana in arrivo, dato che fino a pochi giorni fa pareva poter apportare un discreto quantitativo di precipitazioni. In realtà lo scenario attualmente previsto sembra virare verso deboli correnti orientali, legate ad una vasta saccatura atlantica che le indirizzerà verso l’ovest Piemonte causando un po’ di effetto stau con nuvolosità in aumento e deboli precipitazioni relegate esclusivamente alla fascia occidentale dei rilievi e delle pianure adiacenti.

La nuvolosità, in aumento già dal pomeriggio odierno, si compatterà ulteriormente in serata dando luogo alle prime precipitazioni in nottata. Il graduale ingresso di aria più fredda richiamata dalle correnti orientali consentirà una quota neve medio bassa fin da subito, con i fiocchi di neve che cadranno inizialmente intorno ai 700/800m di quota. Successivamente, tra la serata e la nottata di venerdì, con apice sabato mattina, le nevicate riusciranno a spingersi fino a quote di bassa collina (300/400m) lungo i fondovalle occidentali e la pedemontana adiacente. E’ quindi possibile che la neve ritorni a farsi vedere anche in Pinerolo, difficilmente però accumulerà al suolo. Per una stima degli accumuli vi rimandiamo agli aggiornamenti di domani sulla nostra pagina facebook.

I fenomeni andranno poi a cessare entro il primo pomeriggio, con residuo nevischio solo sui rilievi più occidentali. Tuttavia le correnti orientali persisteranno anche per la successiva giornata di domenica, che sarà caratterizzata da nuvolosità irregolare e con locali schiarite più probabili sulle pianure che non sui rilievi.

Le temperature subiranno un sensibile calo per l’afflusso di aria più fredda, con valori massimi che tra domani e sabato difficilmente supereranno i 5/6 gradi per poi risalire verso i 10 °C nella giornata di domenica. In calo anche le minime, vicine allo zero in pianura soprattutto tra sabato e domenica. Lo zero termico si attesterà intorno a 800/1000m, garantendo temperature abbondantemente sotto lo zero sui rilievi.

Buon weekend a tutti!