L’azione congiunta, seppur al minimo delle sue potenzialità, di una massa d’aria molto fredda sui Balcani e di una circolazione depressionaria sulla penisola iberica è riuscita nell’impresa di riportare delle precipitazioni sul pinerolese, soprattutto sui rilievi dove sono caduti alcuni cm di neve fresca, grazie al passaggio di una blanda perturbazione dalla Francia tra la serata e la nottata precedente. Fenomeni molto irrisori sulle zone di pianura e di bassa valle, con qualche goccia di pioggia e fiocco di neve oltre i 500-600 metri, giusto per ricordarci che queste meteore dovrebbero far ancora parte del nostro clima.

Una seconda e altrettanto modesta passata piovosa/nevosa è prevista tra la serata odierna e la nottata, per effetto del transito di una nuova debole perturbazione da SW sospinta dalle correnti meridionali richiamate dalla depressione iberica; l’arrivo di aria via via più mite farà salire la quota neve fin oltre i 1000-1200 metri, facendo gradualmente esaurire l’ondata di freddo dello scorso weekend. Tuttavia, tra domani e giovedì la mitezza avrà una temporanea accelerazione, poichè lo “sprofondamento” della depressione iberica tra Marocco e Algeria previsto tra domani e mercoledì non farà altro che stuzzicare l’espansione dell’anticiclone africano dalla Libia su tutta l’Italia e parte dell’Europa occidentale; la massa d’aria calda e stabile porterà valori termici primaverili, soprattutto nelle giornata di mercoledì, su diverse zone della penisola, mentre sul Piemonte resisterà ancora un po’ di freddo che, unitamente ad un cielo mai completamente sereno, non permetterà alle temperature massime di salire con decisione oltre i 15 °C in pianura. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di mercoledì:

Si nota l’isolamento di un’area depressionaria tra Spagna, Marocco ed Algeria, in procinto di essere tagliata fuori dal flusso perturbato atlantico principale da un’azione “a tenaglia” operata dall’anticiclone delle Azzorre ad ovest e da quello africano ad est in consolidamento sui mari italiani. Tra la Scandinavia e l’est europeo persiste una debole area depressionaria con aria fredda o molto fredda per il periodo, che potrebbe influenzare nuovamente il tempo sull’Italia nel prossimo weekend.

La giornata odierna trascorrerà con cielo spesso nuvoloso, con nuvolosità più compatta in serata e nella notte su domani ed associata a nuove deboli precipitazioni, piu’ intense in media-alta valle con quota neve sui 1000-1200 metri. Ventilazione generalmente debole o al più moderata in valle. Temperature massime intorno ai 10 °C in pianura ed intorno agli 0 °C a 2000 metri.

La giornata di domani vedrà, dopo una mattinata ancora piuttosto nuvolosa ma con precipitazioni in esaurimento, un progressivo miglioramento del tempo fino ad avere un cielo per lo più poco nuvoloso nel pomeriggio-sera, ad eccezione di qualche nube medio-bassa residua in pianura ed in bassa valle. Ventilazione generalmente debole. Temperature minime intorno ai 5 °C in pianura, massime in aumento e poco superiori ai 10 °C in pianura.

La giornata di mercoledì sarà probabilmente la migliore del periodo, con cielo generalmente poco nuvoloso ovunque ad eccezione di qualche nube medio-bassa in pianura in mattinata ed in serata. La ventilazione risulterà debole o assente. Temperature in ulteriore aumento a tutte le quote, con valori minimi in pianura poco superiori ai 5 °C e massimi intorno ai 15 °C.

Nella giornata di giovedì, il progressivo indebolimento dell’anticiclone africano ed il contemporaneo tentativo di avvicinamento della depressione iberico-marocchina verso l’Italia riporterà della nuvolosità a tratti compatta e qualche pioviggine sparsa (con incluse particelle di sabbia sahariana) sulle nostre zone. Dal punto di vista termico si dovrebbe assistere ad un leggero calo delle temperature massime, con valori solo di poco superiori ai 10 °C in pianura.

La cartina seguente evidenzia i pochi mm di pioggia che potrebbero cadere da qui a giovedì sera sul pinerolese, con quantitativi un po’ più abbondanti sui rilievi: