L’afflusso di aria mite e carica di sabbia sahariana in quota, che è stata richiamata da un vortice depressionario stazionante tra il Marocco e l’Algeria ed ora in indebolimento, sta per essere sostituita dal ritorno delle correnti fredde orientali, che riporteranno un clima più consono all’inverno ma (ahimè!) ancora precipitazioni irrisorie. Esse verranno attivate dalla formazione di un’area di alta pressione tra l’Europa occidentale e la Gran Bretagna che velocemente si sposterà verso la Scandinavia, permettendo ad un nucleo di aria piuttosto fredda di muoversi in moto retrogrado (da est verso ovest) dalla Russia verso i Balcani e la Turchia e di estendersi parzialmente verso l’Italia. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota il forte anticiclone centrato sulla Scandinavia, che favorisce l’afflusso di aria fredda da est su buona parte dell’Europa meridionale. Le correnti perturbate atlantiche, già di loro deboli ed incapaci di interagire con le correnti fredde sul Mediterraneo, vengono forzate a scorrere a latitudini molto settentrionali subito prima di entrare nel continente europeo.

La debolezza ormai cronica delle correnti atlantiche e la posizione troppo meridionale dell’anticiclone scandinavo non permetterà al nucleo gelido ad est di interessare in maniera più diretta l’Italia ed il Mediterraneo centro-occidentale e quindi di creare i presupposti di un peggioramento marcato di stampo invernale anche nelle nostre zone, che si limiterà invece ad una nuvolosità a tratti compatta alternata a momenti più soleggiati e con la possibilità di qualche debole precipitazione sparsa soprattutto sui rilievi.

La giornata odierna trascorrerà con cielo per lo più nuvoloso o coperto associato a qualche debole fenomeno sparso, nevoso oltre i 1300-1500 metri. Nuvolosità in graduale attenuazione dalla tarda serata, ma nubi sempre presenti a tratti per tutta la nottata soprattutto sui rilievi. Ventilazione generalmente debole o al più moderata dai quadranti orientali. Temperature massime intorno o poco superiori ai 10 °C in pianura.

La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o parzialmente nuvoloso in mattinata, con temporaneo miglioramento nelle ore centrali quando il sole avrà nettamente la meglio sulle nubi. Nuovo aumento della nuvolosità in serata, con qualche debole precipitazione non esclusa sui rilievi e nevosa fino a quote collinari (500-600 metri). Ventilazione debole o a tratti moderata da est. Temperature minime in pianura intorno o poco inferiori ai 5 °C, massime in lieve aumento e vicine ai 15 °C.

La giornata di domenica tornerà ad essere prevalentemente nuvolosa per un lieve rinforzo delle correnti da est in Valpadana, ad eccezione di effimere e parziali schiarite nel corso della mattinata soprattutto in pianura. Precipitazioni piuttosto risicate possibili solo sui rilievi, asciutto nelle restanti zone. Ventilazione ancora a tratti apprezzabile dai quadranti orientali. Temperature minime stazionarie o in lieve calo, con valori poco superiori a 0 °C in pianura; massime in lieve calo rispetto a sabato e circa su quelli odierni.

La cartina seguente evidenzia un modesto accumulo di precipitazioni previsto sui rilievi da qui a domenica sera sul pinerolese, con qualche cm di neve fresca atteso oltre i 1000 metri: