Siamo entrati nella fase clou di questa ennesima intensa ondata di caldo africana dell’estate 2022, con le temperature che nella giornata odierna hanno diffusamente raggiunto se non superato i 35 °C in pianura e sono state accompagnate da tassi di umidità non così bassi (si è quindi trattato di caldo afoso). Tuttavia l’anticiclone africano è in procinto di indebolirsi leggermente in alta quota sul nord Italia, favorendo la pronta attivazione di rovesci e temporali localmente di forte intensità dato il calore presente alle basse quote; se nella giornata odierna sono state prese di mira le zone montane, con qualche locale sconfinamento anche in pianura, tra la giornata di domani e quella di domenica l’instabilità si farà accentuata dappertutto e sarà associata ad un lieve calo termico (temporaneamente più pronunciato durante i temporali) che renderà più sopportabile il caldo, senza però arrivare a crisi estive o a giornate fresche. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di domenica:

Si nota la fascia anticiclonica (Azzorre in Atlantico, Africa sul Mediterraneo centro-occidentale) alle medie-basse latitudini, indebolita in quota sul nord Italia a causa di infiltrazioni di aria piu’ fresca atlantica che scorre principalmente sul centro-nord Europa. Una debole area depressionaria è presente tra Grecia e Turchia, riuscendo a far fluire venti meno caldi sul sud Italia.

La giornata di domani sarà caratterizzata da cielo per lo piu’ sereno o poco nuvoloso soprattutto in mattinata, mentre nel pomeriggio aumenterà l’instabilità principalmente sui rilievi, dove sarà alto il rischio di rovesci o temporali sparsi anche intensi. Scarse le probabilità di interessamento delle zone di pianura. Temporaneo miglioramento in serata con ampie schiarite. Ventilazione generalmente debole. Temperature minime in pianura intorno ai 20 °C; massime sempre piuttosto elevate, con valori intorno o appena superiori ai 35 °C.

Nella notte tra domani e domenica diversi rovesci o temporali si propagheranno dall’alto Piemonte e la Lombardia verso il Piemonte occidentale, accompagnati da un netto rinforzo della ventilazione da E-NE; alto rischio di fenomeni intensi nelle zone di pianura, con colpi divento, nubifragi e grandinate, mentre risulterà scarso l’interessamento delle alte valli. Momento clou probabile tra le 2-3 e le prime ore mattutine, con progressivo miglioramento a partire da nord e cielo poco nuvoloso dappertutto entro mezzogiorno.

La parte restante della giornata di domenica vedrà la solita instabilità pomeridiana-serale sui rilievi, col rinnovato rischio di rovesci o temporali sparsi; modeste o scarse le probabilità di interessamento delle zone di pianura. Generale miglioramento in serata. Ventilazione debole o a tratti moderata da est. Temperature minime in pianura intorno o poco inferiori ai 20 °C; massime in calo, con valori intorno o appena superiori ai 30 °C e caldo molto piu’ sopportabile.

Entro domenica sera la ritrovata instabilità dovrebbe avere come conseguenza un discreto accumulo di precipitazioni sui rilievi del pinerolese, mentre accumuli piu’ modesti sono attesi in pianura ed in stretta dipendenza dall’esatta localizzazione dei temporali, come evidenziato nella cartina seguente: