I temporali della notte tra sabato e domenica e quelli di ieri pomeriggio/sera, uniti ad un minimo ricambio d’aria operato dalle correnti da est nei medio-bassi strati, hanno messo fine all’ennesima intensa ondata di calore africana dell’estate 2022. L’anticiclone africano si è ormai ritirato verso sud-ovest tra Algeria, Marocco e sud della Spagna (sempre in attesa di altri momenti propizi per tornare ad espandersi), mentre l’Italia resterà esposta nella giornata odierna ad infiltrazioni di aria piu’ fresca in quota dai quadranti settentrionali, tenendo lontano gli eccessi termici registrati nella settimana passata.

A partire dalla giornata di domani, la pressione sull’Italia tornerà ad aumentare a partire da ovest, stavolta per l’espansione congiunta dell’anticiclone delle Azzorre e di quello africano; tuttavia il primo punterà piu’ direttamente la Gran Bretagna e l’Europa centrale, mentre il secondo manterrà la sua roccaforte a debita distanza dalla nostra penisola: il risultato per le nostre zone sarà una nuova infiltrazione di correnti orientali nei medio-bassi strati, che manterrà le temperature su valori contenuti e finalmente in linea col periodo oltre a favorire una seppur modesta instabilità pomeridiana-serale, soprattutto sui rilievi. La cartina sottostante mostra la situazione barica a livello europeo prevista per la giornata di mercoledì:

Si notano 3 massimi di pressione: uno in pieno oceano Atlantico (la roccaforte dell’anticiclone delle Azzorre), uno tra Algeria, Marocco e Mediterraneo sud-occidentale (roccaforte dell’anticiclone africano) ed un terzo tra la Gran Bretagna ed il Mare del Nord, nato dall’apporto congiunto dei 2 anticicloni. Le correnti instabili/perturbate atlantiche scorrono a latitudini molto settentrionali, mentre una modesta area depressionaria è presente tra l’Europa orientale e la Turchia, coinvolgendo in parte i Balcani e l’Italia.

La giornata odierna trascorrerà con cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto, ad eccezione della solita nuvolosità cumuliforme pomeridiana-serale sui rilievi che però dovrebbe risultare di poco conto. Ventilazione per lo piu’ debole, a tratti piu’ apprezzabile dai quadranti orientali. Temperature minime in pianura intorno ai 15 °C, con punte anche leggermente inferiori nelle zone di aperta campagna lungo il Po; massime intorno o poco inferiori ai 30 °C.

Anche la giornata di domani vedrà molto sole e poche nubi, ma con maggiori cumuli pomeridiano-serali sui monti che potrebbero dare vita a qualche fugace e sparso rovescio o temporale (probabilità bassa). Ventilazione generalmente debole, a tratti leggermente piu’ intensa dai quadranti orientali. Temperature in lieve aumento, con minime in pianura intorno o poco superiori ai 15 °C e massime poco oltre i 30 °C (punte fino a 32-33 °C).

Le giornate di mercoledì e giovedì saranno caratterizzate dalla presenza di nubi medio-basse mattutine in pianura ed in bassa valle, non associate a precipitazioni ed in rapido dissolvimento prima dell’ora di pranzo; nel pomeriggio-sera si rinnoverà la nuvolosità cumuliforme sui rilievi, col rischio medio-basso di altri rovesci o temporali sparsi. Ventilazione per lo piu’ debole, a tratti moderata dai quadranti orientali. Temperature minime in ulteriore lieve aumento, con valori poco inferiori ai 20 °C in pianura; massime circa stazionarie e non superiori ai 32-33 °C.